Il Mastreplan Dragoncello, rappresenta un’ambiziosa visione di rigenerazione urbana che trasforma l’area tra Acilia e il Tevere in un modello di sostenibilità e benessere. Attraverso una sapiente organizzazione in comparti autonomi, il progetto mira a riqualificare il territorio integrando la conservazione del paesaggio e l’innovazione architettonica. Il fulcro dell’intervento è la creazione di un vasto Parco Archeologico e Naturalistico, concepito come un corridoio ecologico che tutela i caratteri tipici della campagna romana e le preziose vestigia dell’antica città di Ficana. La proposta prevede il recupero conservativo dei borghi rurali storici, destinati a un’accoglienza turistica di alto profilo immersa nel verde, con suite dedicate e orti officinali. Presso la Porta del Parco nascerà un eco-villaggio sostenibile dotato di impianti sportivi all’avanguardia, aree per il soggiorno all’aperto e un anfiteatro naturale per eventi culturali. Una fitta rete di percorsi ciclo-pedonali unirà l’abitato al fiume, dove un nuovo ponte strallato in legno e acciaio permetterà il collegamento sicuro con le piste ciclabili cittadine, promuovendo una mobilità lenta, sicura e a impatto zero per l’intero quadrante.
Il Mastreplan Dragoncello, rappresenta un’ambiziosa visione di rigenerazione urbana che trasforma l’area tra Acilia e il Tevere in un modello di sostenibilità e benessere. Attraverso una sapiente organizzazione in comparti autonomi, il progetto mira a riqualificare il territorio integrando la conservazione del paesaggio e l’innovazione architettonica. Il fulcro dell’intervento è la creazione di un vasto Parco Archeologico e Naturalistico, concepito come un corridoio ecologico che tutela i caratteri tipici della campagna romana e le preziose vestigia dell’antica città di Ficana. La proposta prevede il recupero conservativo dei borghi rurali storici, destinati a un’accoglienza turistica di alto profilo immersa nel verde, con suite dedicate e orti officinali. Presso la Porta del Parco nascerà un eco-villaggio sostenibile dotato di impianti sportivi all’avanguardia, aree per il soggiorno all’aperto e un anfiteatro naturale per eventi culturali. Una fitta rete di percorsi ciclo-pedonali unirà l’abitato al fiume, dove un nuovo ponte strallato in legno e acciaio permetterà il collegamento sicuro con le piste ciclabili cittadine, promuovendo una mobilità lenta, sicura e a impatto zero per l’intero quadrante.